Rifugi · Bivacchi · Ostelli di montagna · Malghe

La camerata torna agibile.
Il passaparola non parte.

Trattiamo letti a castello, materassi e strutture in legno con azoto liquido a −196 °C. Nessun pesticida, nessuna corrente di cantiere, nessun arredo da portare a valle.

★★★★★ Recensioni verificate su Trustpilot Oltre 30.000 interventi ISO 9001 · 14001 · 45001 · UNI EN 16636

▶ Il video: dall’ispezione dei letti al trattamento con azoto liquido.

~2 oreper camerata, e i posti letto tornano utilizzabili la sera stessa
0residui chimici: nessuna areazione in quota, nessun ripristino
−196 °Cadulti e uova eliminati nello stesso passaggio
Il vero costo

In un rifugio non perdete una camera.
Perdete una camerata intera.

Una stanza da otto o dieci posti che resta chiusa non è una prenotazione saltata: sono otto o dieci mezze pensioni al giorno, nel pieno di una stagione che dura poche settimane. E in quota non avete una struttura vicina dove spostare chi ha già prenotato.

●La stagione è corta. Da giugno a settembre ogni notte persa non si recupera: a ottobre il rifugio chiude comunque.
●Gli ospiti cambiano ogni notte. Zaini, sacchi a pelo e materassini arrivano da mezza Europa: il problema può rientrare anche dopo un trattamento riuscito.
●Il legno non perdona. Letti a castello, perline, travi e doghe sono pieni di fessure: l’insetticida spruzzato in superficie non ci arriva, le cimici sì.
Segni neri di cimici dei letti sulle doghe in legno di una rete
I puntini neri sul legno: il primo segnale, quasi sempre già visibile
Il danno che non compare in fattura

In montagna la voce gira prima delle recensioni

Gli escursionisti si parlano: gruppi, forum di trekking, chat di sezione, commenti sotto le foto di una traversata. La frase «al rifugio ci sono le cimici» arriva alla gente del giro molto prima di comparire su Google, e una volta partita non la fermate più.

Esempio illustrativo
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«Punture dopo una notte in camerata.»

«Siamo arrivati tardi dopo sei ore di cammino e non abbiamo guardato nulla. Al mattino avevamo punture sulle braccia e sulle gambe, e sul legno del castello si vedevano dei puntini scuri.»

Il tipo di messaggio che in una community di montagna viene letto da migliaia di persone
Resta online per anniChi programma la traversata la prossima estate legge la stessa frase di quest’anno.
Pesa sulle prenotazioni di gruppoComitive, scuole di alpinismo e sezioni prenotano a camerata intera: basta un dubbio per spostarle altrove.
Le foto girano subitoUna foto del materasso scattata con il telefono viaggia più veloce di qualunque spiegazione del gestore.
Arriva prima del vostro sitoChi cerca il nome del rifugio può trovare il commento prima della pagina delle prenotazioni.

La segnalazione migliore è quella che non parte.Con i controlli programmati le tracce le troviamo noi a inizio stagione, non un ospite a metà agosto.

Proteggete il rifugio →
Ispezione della struttura di un letto alla ricerca di cimici dei lettiEmergenza
⚠

Un ospite ha segnalato, e il rifugio è pieno

Con le camerate occupate ogni ora conta. Al telefono vi diciamo che cosa fare subito per non spargere il problema nelle altre stanze, e organizziamo la salita del tecnico con l’attrezzatura giusta.

☎ Chiama ora lo 0584 433198
Uova di cimici dei letti nelle cuciture di un materassoPrevenzione
🛡

Stiamo per aprire, e non voglio sorprese

Controllo delle camerate prima dell’apertura, passaggi programmati nei mesi di punta e personale addestrato a riconoscere le tracce sul legno durante il cambio biancheria.

Scopri il controllo di stagione →

Stanotte i loro ospiti dormono tranquilli. Qualche mese fa erano al vostro posto.

Rifugi, ostelli, alberghi e agriturismi che hanno già affrontato quello che state affrontando voi.

Perché funziona quassù
−196 °Cla temperatura a cui nessuna cimice, e nessun uovo, sopravvive

In un rifugio il calore è difficile da fare. Il freddo arriva dove serve.

Scaldare una camerata a oltre 50 °C per un paio d’ore richiede una potenza elettrica che in quota quasi nessuno ha: generatori, cavi, carburante da portare su e un impianto che spesso non regge. L’azoto liquido arriva in contenitori trasportabili, non ha bisogno della vostra corrente e si eroga esattamente dentro la fessura del legno dove stanno le cimici.

Gli insetticidi, dal canto loro, lasciano residui nei materassi su cui dormirà qualcuno la sera stessa, e sulle uova non funzionano: è il motivo per cui tanti rifugi ripetono lo stesso trattamento due o tre volte senza chiudere mai la partita. L’azoto evapora: la camerata resta asciutta, pronta e senza odore.

Linda Abenaim, entomologa di Biocimex

«Le cimici dei letti non si eliminano con lo spray: il vero ostacolo sono le uova, che resistono agli insetticidi. Solo un trattamento fisico come l’azoto liquido a −196 °C elimina adulti e uova insieme, senza lasciare residui chimici nelle camere.»

Linda AbenaimEntomologa di Biocimex
Come si svolge

Dalla vostra telefonata alla camerata di nuovo aperta

Quattro passaggi. Con i rifugi il primo serve soprattutto a capire come si arriva da voi.

1Ci raccontate cosa avete vistoQuante camerate, quanti posti letto, che cosa avete trovato sul legno o sulle cuciture. E come si raggiunge il rifugio: strada, funivia, teleferica o solo a piedi.
2Saliamo già attrezzatiIl sopralluogo lo facciamo su vostra richiesta ed è gratuito. Quando il quadro è chiaro, per non farvi due viaggi, portiamo su tutto e trattiamo nello stesso accesso.
3Circa due ore a camerataAspirazione meccanica, azoto liquido nelle fessure del legno e sulle cuciture, vapore dove il freddo non entra. Castelli, materassi, doghe e perline, uno per uno.
4Camerata riconsegnataNiente da areare, niente da rimontare, nessun materasso da calare a valle. Vi lasciamo l’attestazione tecnica e, se serve, fissiamo il controllo di verifica.
Richieste arrivate davvero da questa pagina

Che cosa ci scrivono i rifugi

Tre richieste reali ricevute dal nostro modulo, riportate senza nomi di struttura e senza nomi di persona. Sono i tre casi in cui ci chiamano più spesso.

Rifugio · provincia di BolzanoDue camerate con letti a castello in legno

«Abbiamo due stanze con letti a castello, una da cinque e una da tre, e abbiamo notato le cimici nel legno e i puntini neri sul legno.» Avevano già provato da soli: è la situazione classica in cui il prodotto spruzzato sposta il problema invece di chiuderlo.

Rifugio di passo · TrentinoLa disinfestazione aveva funzionato, la clientela la riportava

«Abbiamo effettuato la disinfestazione, ma il nostro tipo di clientela non ci permette di debellare il problema: riusciamo a tenerlo sotto controllo, vorrei però maggiori informazioni sulla vostra assistenza e sul monitoraggio.» È esattamente il caso in cui serve un programma, non un singolo intervento.

Rifugio e ostello · DolomitiLamentele e recensioni già arrivate

Alla domanda «avete ricevuto lamentele, recensioni negative o qualcuno dei vostri ospiti è stato punto?» la risposta era sì. Qui il problema non è più solo tecnico: serve chiudere l’infestazione e poter dimostrare, carte alla mano, che la struttura si controlla.

Leggi tutti i casi studio documentati →

Prima di affidare le camerate a qualcuno, leggete chi l’ha già fatto

Recensioni verificate, raccolte da Trustpilot direttamente dai nostri clienti.

Due modi di lavorare con noi

Intervento sulla camerata o controllo di stagione

Il primo risolve il problema di oggi. Il secondo serve quando gli ospiti cambiano ogni notte e il rischio rientra dalla porta ad ogni turno.

Tecnico Biocimex tratta un letto con azoto liquido criogenico
Intervento mirato

Una o più camerate, adesso

Per chi ha una segnalazione in corso o vuole mettere in sicurezza le stanze più usate prima dell’apertura.

  • Sopralluogo gratuito, su vostra richiesta
  • Circa due ore a camerata, senza pesticidi
  • Posti letto di nuovo utilizzabili lo stesso giorno
  • Nessun materasso o castello da portare a valle
  • Attestazione tecnica al termine
  • Controllo di verifica a distanza, se serve
Richiedi l’intervento
Tecnico Biocimex durante un controllo preventivo su un letto
Il più adatto ai rifugi

Controllo di stagione

Per chi ha capito che con il ricambio continuo di ospiti il problema non si «debella» una volta per tutte: si tiene sotto controllo.

  • Controllo prima dell’apertura e passaggi nei mesi di punta
  • Monitoraggi a norma HACCP, con trappole nelle camerate
  • Report ad ogni passaggio, da tenere agli atti e da mostrare alla proprietà
  • Addestramento del personale al cambio biancheria
  • Certificato BIO da esporre agli ospiti
  • Se troviamo un’infestazione, l’intervento è già compreso
Chiedi il programma su misura
Sul prezzo

Per un rifugio il preventivo non si fa a camera come in albergo: contano i posti letto, quante camerate sono coinvolte, la lunghezza della stagione e come si arriva in quota. Ce lo raccontate al telefono e vi diamo un numero sul vostro caso. Se gestite anche una struttura a valle, trovate le tariffe del programma per camere nella pagina del monitoraggio in abbonamento.

Che cosa cambia in rifugio

Sei cose che un controllo bio
vi fa guadagnare

Protegge dalle cimiciProtegge i posti lettoEliminate in modo fisico, senza reazioni allergiche per chi dorme in camerata.
Tutela la saluteTutela la saluteI trattamenti chimici lasciano residui sui materassi. Questi no.
Rende sicure le camerateRende sicure le camerateSubito libere e utilizzabili, senza alcun lavoro di ripristino.
Salva la reputazioneSalva la reputazioneIn montagna il passaparola vale più di qualunque campagna.
Tutela dai controlliCarte in regolaDocumentazione pronta per i controlli e per la proprietà del rifugio.
Fidelizza i clientiFa tornare le comitiveScuole di alpinismo, sezioni e gruppi prenotano dove hanno dormito bene.
Certificato BIO biocimex da esporre nella struttura ricettiva
La garanzia che conta

Se troviamo un’infestazione, l’intervento è già compreso

È il senso stesso del controllo di stagione: in un rifugio il problema salta fuori quasi sempre nel momento peggiore, con le camerate piene. Il trattamento non ve lo fatturiamo a parte, è dentro il programma.

Al termine potete esporre il certificato BIO, e avete un report da consegnare alla sezione o alla società proprietaria: dice che il rifugio si controlla, e che lo fa senza pesticidi.

I nostri interventi

Come lavoriamo davvero, foto dei nostri interventi

Ispezione, aspirazione e trattamento: immagini scattate durante disinfestazioni contro le cimici dei letti. Tocca una foto per ingrandirla.

Prova, non promessa

Le nostre certificazioni, con i numeri di registrazione

Nel nostro settore le certificazioni si mostrano come loghi in fondo alla pagina. Noi le scriviamo una per una, con il numero di registrazione: così potete verificarle, e potete girarle alla sezione o alla società che vi ha affidato il rifugio. Ente di certificazione: Kiwa.

KIWAUNI EN 16636Servizi di controllo e gestione delle infestazioni. Base del marchio CEPA Certified.ALI 02122 – PM
KIWAISO 9001Sistema di gestione della qualità.Reg. N. 19806 – A
KIWAISO 14001Sistema di gestione ambientale.Reg. N. 19806 – E
KIWAISO 45001Salute e sicurezza sul lavoro.Reg. N. 19806 – I
KIWAUNI/PdR 125Sistema di gestione per la parità di genere.Reg. N. 19806 – PG
EMASEMASGestione ambientale verificata, registrazione europea.IT-002249

I certificati sono rilasciati a Ekonore S.r.l., iscritta alla Camera di Commercio di Milano per i servizi definiti dalla legge 82/1994 a norma del D.M. 274/1997. Sede legale Via Paleocapa 1, 20121 Milano · P.IVA 09730020964 · telefono 0584 433 198. I monitoraggi sono eseguiti a norma HACCP.

La parola a chi ha scelto il freddo

Perché in una camerata la chimica non basta

In questo video Francesco Colombo, CEO di Biocimex, spiega come si eliminano le cimici dei letti senza pesticidi: l’ispezione dei punti dove si nascondono, l’aspirazione di adulti e uova, il trattamento con azoto liquido a −196 °C.

È lo stesso protocollo che portiamo in quota. In un rifugio cambia il contesto, non il metodo: più legno da ispezionare, più posti letto per stanza e la necessità di riconsegnare tutto entro l’arrivo del gruppo della sera.

Dubbi frequenti

Quello che ci chiedono i gestori di rifugio

Riuscite ad arrivare a un rifugio raggiungibile solo a piedi o con la teleferica?

Nella maggior parte dei casi sì. L’attrezzatura per il trattamento con azoto liquido è trasportabile e non richiede allacciamenti: ci serve sapere in anticipo come si sale, quanto pesa quello che possiamo caricare sulla teleferica o sul fuoristrada e se c’è una finestra oraria in cui le camerate sono libere. Sono le prime domande che vi facciamo al telefono.

Serve la corrente del rifugio?

Molto poca, quella di una normale presa per l’aspirazione. È la differenza principale rispetto al trattamento termico, che per portare una stanza oltre i 50 °C richiede una potenza elettrica che in quota quasi nessuna struttura ha.

Quanto resta chiusa la camerata?

Il tempo dell’intervento, cioè circa due ore a stanza. Non c’è areazione da fare né ripristino: l’azoto evapora e non lascia residui, quindi i posti letto sono di nuovo utilizzabili la sera stessa.

Dobbiamo buttare materassi o smontare i letti a castello?

Quasi mai. Il trattamento fisico agisce nelle fessure del legno, sulle giunzioni dei castelli e nelle cuciture dei materassi senza rovinarli. In un rifugio buttare gli arredi è anche un problema logistico: calare materassi a valle costa, e portarli in corridoio semina uova lungo il percorso.

Il rifugio non è nostro: è di una sezione o di una società. Chi deve autorizzare?

Succede spesso e non è un problema. Possiamo intestare preventivo e documentazione alla proprietà e tenere voi come riferimento operativo, oppure il contrario. Se la proprietà ha già una ditta di manutenzione, le lasciamo la relazione tecnica: serve proprio a farle capire che cosa è stato fatto e perché.

Quanto costa per un rifugio?

Dipende dai posti letto coinvolti, da quante camerate sono interessate e da come si arriva in quota. Per questo non pubblichiamo una tariffa: ce lo raccontate al telefono e vi diamo un preventivo sul vostro caso. Il sopralluogo è gratuito e lo facciamo su vostra richiesta.

Con ospiti diversi ogni notte, ha senso trattare?

Sì, ma va impostato diversamente. Un rifugio di passaggio non «debella» il problema una volta per tutte, perché gli zaini lo possono riportare: l’obiettivo realistico è trovarlo subito e spegnerlo quando è ancora piccolo. Per questo ai rifugi proponiamo un controllo di stagione invece del singolo intervento.

Il sacco lenzuolo obbligatorio basta a proteggerci?

Aiuta sulla biancheria, ma non sul problema: le cimici non stanno nel lenzuolo, stanno nelle fessure del legno del castello, sotto le doghe e nelle cuciture del materasso. Il sacco lenzuolo riduce lo sporco, non impedisce a una cimice arrivata in uno zaino di installarsi nella struttura del letto.

Che cosa NON dobbiamo fare appena un ospite segnala?

Non spostate l’ospite in un’altra camerata senza prima isolare lo zaino, non comprate insetticida per trattare da soli (disperdete le cimici invece di chiuderle dove sono) e non portate materassi o doghe fuori dalla stanza prima dell’ispezione. Chiudete la camerata e chiamateci: in mezz’ora al telefono si evita la metà dei danni.

Lavorate anche in Trentino, Alto Adige e Valle d’Aosta?

Sì, interveniamo in tutta Italia e in Svizzera con tecnici nostri, non in appalto. Sulle Alpi organizziamo gli accessi in base alle finestre meteo e agli orari degli impianti, e dove serve rilasciamo la documentazione anche in tedesco.

Parliamone

Raccontateci la situazione del vostro rifugio

Quante camerate, quanti posti letto, che cosa avete trovato sul legno e come si arriva da voi. Un nostro tecnico vi richiama, vi fa le domande giuste e vi dice se serve un intervento mirato o un controllo di stagione.

Risposta in giornataanche nei fine settimana di punta
Sopralluogo gratuitosu vostra richiesta
Tutto l’arco alpinotecnici nostri, non in appalto
Massima discrezionenessun mezzo brandizzato davanti al rifugio
☎ 0584 433 198
Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.
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